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<rss version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>

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La Fràh è una che, fondamentalmente, ne sa a pacchi.A confezioni da sei, proprio.
(All the stuff you can read/see here has been written/photographed by me, unless otherwise stated. T’è capì?)flickr ; myspace ;  last.fm ; twitter ; mail</description><title>Cos'ho vinto?</title><generator>Tumblr (3.0; @haveyoueverseenthebrain)</generator><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/</link><item><title>Che figata, ho un po’ di tempo per scrivere un post che vada oltre le dieci righe. Un...</title><description>&lt;p&gt;Che figata, ho un po’ di tempo per scrivere un post che vada oltre le dieci righe. Un po’ di tempo nel senso che ho complessivamente molto tempo, se ne avessi davvero soltanto un po’ non lo dedicherei di certo a fare ciò che sto facendo, ovvero inventarmi qualcosa da scrivere qui sopra che superi le dieci righe. Avendo molto tempo, posso permettermi di sprecarne un po’ senza uscirne penalizzata. Non che faccia cose utili, normalmente, ma non fare quello che dovrei fare e pensare che non lo stia facendo mi impedisce di scrivere un post che vada oltre le dieci righe. Anch’io ho una coscienza, anche se si comporta in modo strano; stare con le mani in mano senza fare nulla è molto meno disonorevole che fare qualcosa che non sia ciò che dovrei fare, secondo lei, ad esempio.&lt;br/&gt;Se penso che qualcuno tra un po’ starà davvero leggendo questa roba (sì, esatto, tu. Ciao.) mi viene un po’ da ridere. Ogni tanto provo a immaginarmi cosa possa spingere qualcuno a venire a leggere quello che scrivo qui: per lo più finisco con l’immaginarmi che siate tutti innamorati di me in segreto. Se siete lettori affezionati e volete farmi sapere cosa vi spinge, o se volete passare dallo stato “innamorato segretamente” allo stato “innamorato dichiaratamente”, mandatemi pure un’email. Sto scherzando, non azzardatevi a farlo.&lt;br/&gt;Ma indirizziamo questo intervento da qualche parte. Oggi mi hanno ripetuto per l’ennesima volta che dovrei iniziare a fumare. La gente mi vuole male, non è una novità. Più che altro, oltre a volermi male, alcune persone vedono esteticamente bene una sigaretta incastrata tra le mie lunghe dita nodose. Per fortuna, io non sono una di quelle persone. Non ho mai capito il fascino della sigaretta, e non ho mai capito perché parecchia gente ritenga che sia affascinante. Io non ci vedo nulla di affascinante, ma in compenso ci vedo molto di cancerogeno e puzzolente. E quando qualcuno che ho appena conosciuto mi chiede un po’ sorpreso “Ah, non fumi?”, rispondo “No, mi fa schifo” per tagliare corto ed apparire burbera, ma risponderei, se ne avessi voglia, “No, la sigaretta nella mia testa rappresenta un’abitudine che deriva dall’emulazione e dalla voglia di apparire, crea occasioni di sterile socializzazione, comporta un sacco di fastidi di cui non ho affatto bisogno, comporta dei presunti piaceri di cui ho ancora meno bisogno e mi farebbe diventare uno squallido stereotipo. E se questa domanda era un modo per farmi intendere che ho i denti un po’ gialli, vai pure a fare in culo”. Chissà perché non sono considerati altrettanto fichi o okay altri pessimi vizi, come buttare le cartacce per terra, per esempio. “Hey scusa, non è che hai una cartaccia per me?”, “No guarda, mi spiace, era l’ultima”. “Hey scusa, non è che hai una merendina per fare una cartaccia?”. Già, quanto sono fastidiosi quei fumatori che quando ti chiedono una sigaretta o una cartina, e tu rispondi che no, non hai la sigaretta o la cartina, si allontanano stizziti e ti odiano palesemente, perché sicuro-sicuro hai mentito e in realtà la sigaretta o la cartina l’avevi e sei una vera merda. Come se poi uno fosse obbligato a dare sigarette a chiunque per un qualche spirito cameratista tra fumatori.&lt;br/&gt;Va beh, le dieci righe direi che le ho ampiamente superate. Ricordatevi, ragazzi, il fumo nuoce gravemente all’opinione che nutro nei vostri confronti (non così gravemente, in fondo, ma se la mia opinione nei vostri confronti non è delle migliori darà il colpo di grazia). E dato che siete innamorati di me in segreto, di certo ve ne importa.&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/283314857</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/283314857</guid><pubDate>Mon, 14 Dec 2009 17:03:49 +0100</pubDate></item><item><title>Tutto questo proliferare d’intellettuali posticci non fa che farmi venir voglia di ascoltare...</title><description>&lt;p&gt;Tutto questo proliferare d’intellettuali posticci non fa che farmi venir voglia di ascoltare Gigi D’Agostino e di guardare Domenica Cinque. Sul serio.&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/281751642</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/281751642</guid><pubDate>Sun, 13 Dec 2009 16:30:45 +0100</pubDate></item><item><title>Mostra Steve McCurry - Milano</title><description>&lt;img src="http://15.media.tumblr.com/tumblr_kubaz7JPkm1qzsl5co1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Mostra Steve McCurry - Milano&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/274010907</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/274010907</guid><pubDate>Tue, 08 Dec 2009 03:30:42 +0100</pubDate></item><item><title>"L’unico prossimo vagamente sopportabile è il TRAPASSATO."</title><description>“L’unico prossimo vagamente sopportabile è il TRAPASSATO.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Fràh, guru del fastidio&lt;/em&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/262135347</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/262135347</guid><pubDate>Sun, 29 Nov 2009 16:22:16 +0100</pubDate></item><item><title>Quello che davvero mi sconvolge di alcune persone, oltre alla loro totale incapacità di avere una...</title><description>&lt;p&gt;Quello che davvero mi sconvolge di alcune persone, oltre alla loro totale incapacità di avere una dignità, è l’incredibile facilità con cui riescono a dimenticare. E non parlo delle chiavi di casa, o di aprire e spegnere la lavastoviglie quando fa beep-beep; quelle cose le dimentico anch’io, e molto più spesso della maggior parte della gente, credo. Parlo di cose come i pareri che andavano elargendo fino ad un mese prima, e che ora escono dalle loro bocche completamente ribaltati. Ma non è specificatamente questo che mi fa incazzare; cambiare idea ci sta, e magari ti ho beccato nel momento di transizione e non cambi idea così spesso da essere considerabile come un idiota, non so se mi spiego. Ciò che mi fa incazzare, e non poco, e che mi sconvolge non pochissimo, è il loro volere cancellare ogni traccia di ciò che sostenevano in precedenza. Ti vogliono fottere, capito? Ti dicono “No guarda, il giallo è una vera figata, la figata più grande che il mondo abbia mai conosciuto”, quando fino a un mese prima ti dicevano “Proprio non capisco come alla gente possa piacere il giallo, è la merdata più grande che il mondo abbia mai conosciuto e mai conoscerà”. E tu rimani lì, spiazzato, sconvolto, aspettando una puntualizzazione, che puntualmente non arriva.&lt;br/&gt;Vorrei capire: con che coraggio affermano che il giallo sia una figata senza accennare al fatto che prima non la pensassero affatto così? È questo a turbarmi. Credono che io, interlocutrice, non ricordi che prima lo ritenessero una merda? O pensano che non ci faccia caso perché sono convinti che probabilmente anche io, come loro, cambi idea con la stessa frequenza con cui mi cambio i calzini (e mi cambio i calzini quotidianamente, a scanso di equivoci)? Se uno mi dicesse “Guarda, è assurdo, fino a un mese fa il giallo mi faceva cagare, e ora ci sballo come un pazzo, non è buffo?” io sorriderei e probabilmente gli risponderei “Il giallo mi fa cagare, ma è buffo, sì, e succede”. Sarà mai così difficile ammettere di aver cambiato parere? A se stessi e agli altri?&lt;br/&gt;Le cose sono due: o loro sottovalutano la mia memoria, o io sopravvaluto la loro. Quale che sia la verità, non posso fare a meno di essere sconvolta.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;(Il giallo mi piace, era solo finzione esemplificativa)&lt;br/&gt;(Questo pseudoblog sta diventando il diario di una frustrata antisociale disadattata. Ah, lo è sempre stato? Mh.)&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/261377235</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/261377235</guid><pubDate>Sun, 29 Nov 2009 02:11:16 +0100</pubDate></item><item><title>Photo</title><description>&lt;img src="http://13.media.tumblr.com/tumblr_ktsbb6l9HO1qzsl5co1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/259809023</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/259809023</guid><pubDate>Fri, 27 Nov 2009 21:23:30 +0100</pubDate></item><item><title>“Chissà come, per tutta la vita sono stato attratto da questi giochini, tanto che ormai alla...</title><description>&lt;p&gt;“Chissà come, per tutta la vita sono stato attratto da questi giochini, tanto che ormai alla fine ho perso il controllo su di me. Un’altra volta ho voluto innamorarmi a forza, anzi ben due volte. E soffrivo, signori, ve l’assicuro. In fondo all’anima non riesco a credere di soffrire, si ridesta lo scherno, e tuttavia soffro, e in modo vero, autentico; sono geloso, perdo la testa… E tutto per noia, signori, tutto per noia; l’inerzia mi soffocava. Infatti il frutto diretto, legittimo, naturale della coscienza è l’inerzia, cioè un cosciente star con le mani in mano. L’ho già accennato sopra. Ripeto, ripeto con più forza: tutti gli uomini immediati e d’azione sono attivi proprio perché ottusi e limitati. Come lo si può spiegare? Ecco come: per colpa della loro limitatezza scambiano le cause dirette e secondarie per cause prime, in tal modo si convicono più in fretta e facilmente degli altri di aver trovato un fondamento inconfutabile alla propria opera, e così si tranquillizzano; il che è essenziale. Perché per cominciare ad agire bisogna che si sia preventivamente del tutto tranquilli, e che non resti più alcun dubbio. Ma io, per esempio, come posso tranquillzzarmi? Dove sono per me le cause prime a cui appoggiarmi, dove le fondamenta? Dove andrò a prenderle? Mi esercito nella riflessione, e di conseguenza per me ogni causa prima se ne trascina dietro un’altra, ancora precedente, e così via all’infinito. Proprio questa è l’essenza di ogni coscienza e di ogni riflessione. Quindi siamo d’accapo alle leggi di natura. Qual è quindi il risultato? Ma sempre lo stesso. Ricordate, poco prima ho parlato della vendetta, ho detto: l’uomo si vendica perché vede in questo la giustizia. Dunque, ha trovato la causa prima, ha trovato il fondamento, ovverosia la giustizia. Quindi è tranquillo da tutti i lati, e si vendica tranquillamente ed efficacemente, essendo convinto di fare una cosa onesta e giusta. Mentre qui io di giustizia non ne vedo, e anche di virtù non ce ne trovo alcuna, e di conseguenza, se mi metterò a vendicarmi, sarà forse solo per cattiveria. La cattiveria, naturalmente, potrebbe vincere tutto, tutti i miei dubbi e, dunque, potrebbe efficacemente fungere da causa prima, proprio perché non è una causa. Ma che farci, se non ho neppure cattiveria? Il rancore, in me, di nuovo in conseguenza di quelle maledette leggi della coscienza, è soggetto a decomposizione chimica. Guardi e l’oggetto si volatilizza, le ragioni evaporano, il colpevole non si trova, l’offesa diventa non offesa ma fato, qualcosa come il mal di denti, di cui nessuno è colpevole, e di conseguenza non resta che la solita via d’uscita, ossia picchiare dolorosissimamente contro il muro. E allora lasci perdere, giacché non hai trovato la causa prima. Ma prova un po’ a lasciarti trascinare ciecamente dal tuo sentimento, senza ragionamenti, senza una causa prima, scacciando la coscienza almeno per il momento; odia oppure ama, pur di non stare con le mani in mano. Dopodomani, al più tardi, comincerai ad odiarti perché ti sei consapevolmente preso in giro. Risultato: una bolla di sapone e l’inerzia. Oh, signori, forse io mi considero un uomo intelligente perché per tutta la vita non ho potuto iniziare né concludere nulla. Sia pure, sia pure, sono un chiacchierone, un chiacchierone innocuo e molesto, come tutti noi. Ma che farci mai, se il destino immediato e unico di qualsiasi persona intelligente è la chiacchiera, cioè un deliberato pestare acqua nel mortaio?”&lt;br/&gt;&lt;i&gt;&lt;br/&gt;Memorie dal sottosuolo&lt;/i&gt; - &lt;i&gt;Fedor&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Dostoevskij&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/i&gt;Potrei tranquillamente averlo scritto io (va beh, peggio, certo). Questo libro è la mia bibbia.&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/256983593</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/256983593</guid><pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:03:11 +0100</pubDate></item><item><title>Nascondere piccole insignificanti cose che mi riguardano alle persone che mi circondano, e che mi...</title><description>&lt;p&gt;Nascondere piccole insignificanti cose che mi riguardano alle persone che mi circondano, e che mi conoscono poco, sa essere una cosa molto divertente, e mi serve per creare ancora più complicità con me stessa, in un certo senso. È un po’ come quando esco di casa per comprare i biscotti con la maglia del pigiama sotto la felpa, e mi sento, oltre che meravigliosamente comoda, di star fottendo fortissimo ogni persona nel cui campo visivo mi trovi a rientrare, che non mi guarda nemmeno mentre attraverso la strada, mentre me la passeggio tra gli scaffali del supermercato, o mentre aspetto il mio turno per pagare alla cassa; non può immaginare la ben celata verità. A volte mi verrebbe voglia di togliermi la felpa per assistere alle varie reazioni, ma accantono sempre l’idea, perché chi me lo fa fare, no?, ed il pigiama è anche un po’ macchiato di caffè, magari. Meglio continuare a sogghignare tra me e me. Arsenio Lupin mi fa un baffo foltissimo.&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/252604290</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/252604290</guid><pubDate>Sun, 22 Nov 2009 05:02:09 +0100</pubDate></item><item><title>Partendo dal presupposto che da un grande cervello dovrebbero derivare grandi responsabilità, io,...</title><description>&lt;p&gt;Partendo dal presupposto che da un grande cervello dovrebbero derivare grandi responsabilità, io, nonostante la fronte alta, credo di non avere un cervello particolarmente grande.&lt;br/&gt;Ma non contano certo le dimensioni, si sa; sta tutto nel come lo si usa.&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/246536858</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/246536858</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 01:15:59 +0100</pubDate></item><item><title>Photo</title><description>&lt;img src="http://14.media.tumblr.com/tumblr_ksyte9NqYy1qzsl5co1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/240703736</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/240703736</guid><pubDate>Wed, 11 Nov 2009 23:06:09 +0100</pubDate></item><item><title>In queste belle domeniche di pioggia mi viene sempre da pensare a questioni sconvenienti per la mia...</title><description>&lt;p&gt;In queste belle domeniche di pioggia mi viene sempre da pensare a questioni sconvenienti per la mia fiducia nel genere umano. Nello specifico, sto pensando come i bisogni delle persone cambino di continuo, e come le persone invece non cambino affatto. Ed è questo che alla fine comporta il succedersi delle persone nelle nostre vite; in qualche caso i bisogni si ritrovano ad andare nella stessa direzione, mentre nella maggior parte dei casi prendono direzioni differenti, addirittura opposte. Ma il punto non è questo. Il punto è come, riguardo molti soggetti, il passare da un bisogno all’altro appaia ai miei occhi parecchio discutibile, e mi faccia inevitabilmente inarcare le sopracciglia.&lt;br/&gt;Tutto questo inarcar di sopracciglia non giova affatto alla mia pelle liscia e delicata, che presto si ritroverà piena di simpatiche rughe d’espressione. Quindi, se credessi che potesse in qualche modo servire a qualcosa, chiederei a tutti questi molti di smetterla, di cercare di provare a capire quali siano i propri veri bisogni, ma l’esperienza m’insegna che le persone, per quanto dovrebbero, non cambiano mai, non c’è verso di farle cambiare; continueranno ad inseguire i loro bisogni sempre più ridicoli con una convinzione sempre più ridicola.&lt;br/&gt;Per quanto mi riguarda, non sono io ad assoggettarmi ai miei bisogni, ma sono i miei bisogni ad assoggettarsi a me. Alcuni la chiamano cieca ostinazione, io la chiamo consapevolezza di sé. Chiamatemi pure testarda, quindi, io vi chiamo e continuerò a chiamarvi testedicazzo.&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/237083299</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/237083299</guid><pubDate>Sun, 08 Nov 2009 17:00:00 +0100</pubDate></item><item><title>Dato che mi sono lasciata da vedere l’ultima puntata uscita di Nip/Tuck, l’ultima...</title><description>&lt;p&gt;Dato che mi sono lasciata da vedere l’ultima puntata uscita di Nip/Tuck, l’ultima puntata uscita di Californication, l’ultima puntata uscita di Dexter e l’ultima puntata uscita di Flashforward, credo di non avere il tempo materiale per vivere la mia vita, quest’oggi.&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/232821537</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/232821537</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:14:36 +0100</pubDate></item><item><title>Photo</title><description>&lt;img src="http://10.media.tumblr.com/tumblr_ks8o79VGYc1qzsl5co1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/226139469</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/226139469</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 20:16:20 +0100</pubDate></item><item><title>quartodisecolo:

haveyoueverseenthebrain:

Una delle cose belle dell’essere single è che quando ti...</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://quartodisecolo.tumblr.com/post/224269710/haveyoueverseenthebrain-una-delle-cose-belle"&gt;quartodisecolo&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/224215687"&gt;haveyoueverseenthebrain&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Una delle cose belle dell’essere single è che quando ti chiedono sei &lt;i&gt;seifidanzata&lt;/i&gt; o se &lt;i&gt;celhaiilragazzo&lt;/i&gt;, puoi semplicemente rispondere NO.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Puoi semplicemente rispondere NO, vero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma poi ti devi sorbire i “ma come?” e “ma dai?”.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Nel malaugurato caso puoi comunque tagliare corto con un “Eeeh..!” accompagnato da un mezzo sorriso rassegnato, e avendo di fronte un soggetto fidanzato devi giusto subire la solidale compassione che trabocca dai suoi occhi. Ma eviti una buona dose di domande a raffica, come &lt;i&gt;daquantostateinsieme?&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;comesichiama?&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;quantianniha?&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;dovevisieteconosciuti?&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;ènatoprimaluovolagallinaosuotrisnonnomaterno?&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/224292075</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/224292075</guid><pubDate>Tue, 27 Oct 2009 00:54:54 +0100</pubDate></item><item><title>Una delle cose belle dell’essere single è che quando ti chiedono se seifidanzata o se...</title><description>&lt;p&gt;Una delle cose belle dell’essere single è che quando ti chiedono se &lt;i&gt;seifidanzata&lt;/i&gt; o se &lt;i&gt;celhaiilragazzo&lt;/i&gt;, puoi semplicemente rispondere NO.&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/224215687</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/224215687</guid><pubDate>Mon, 26 Oct 2009 23:31:00 +0100</pubDate></item><item><title>Non so a voi, ma a me è stata appena donata un’ora di vita.Mettendo in conto che ho la febbre,...</title><description>&lt;p&gt;Non so a voi, ma a me è stata appena donata un’ora di vita.&lt;br/&gt;Mettendo in conto che ho la febbre, che non posso godere del tiramisù preparato da mia madre per via delle papille gustative corrotte dalla febbre, e che sto ascoltando i Motion City Soundtrack (che sono piuttosto imbarazzanti, garantisco, e ho intenzione di continuare ad ascoltarli per non so quale bizzarra ragione), forse non ci guadagno, però.&lt;/p&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/222378437</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/222378437</guid><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 03:53:00 +0100</pubDate></item><item><title>Photo</title><description>&lt;img src="http://16.media.tumblr.com/tumblr_krilkth9no1qzsl5co1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/212992612</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/212992612</guid><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 19:22:04 +0200</pubDate></item><item><title>"Nella mia testa era tutto molto più spettacolare. È questo il vero problema, la mia immaginazione ha..."</title><description>“Nella mia testa era tutto molto più spettacolare. È questo il vero problema, la mia immaginazione ha decisamente troppo talento.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Una presa di coscienza come un’altra&lt;/em&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/212992907</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/212992907</guid><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 19:22:00 +0200</pubDate></item><item><title>Audio</title><description>&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/swf/audio_player.swf?audio_file=http://www.tumblr.com/audio_file/207560504/tumblr_kr78ko3NQ51qzsl5c&amp;color=FFFFFF" height="27" width="207" quality="best"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/207560504</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/207560504</guid><pubDate>Thu, 08 Oct 2009 16:07:36 +0200</pubDate></item><item><title>"Mai dire mai è una frase stupida, l’hanno detta troppe volte. Prendi me ad esempio, che con..."</title><description>“Mai dire mai è una frase stupida, l’hanno detta troppe volte. Prendi me ad esempio, che con questa storia del mai dire mai ho detto e fatto cose che mai e poi mai avrei voluto dire o fare mai.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Mai dire mai - Il Teatro degli Orrori&lt;/em&gt;</description><link>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/207559566</link><guid>http://haveyoueverseenthebrain.tumblr.com/post/207559566</guid><pubDate>Thu, 08 Oct 2009 16:06:05 +0200</pubDate></item></channel></rss>
